Decreto Terra dei Fuochi, Del Gaudio: ora il parlamento tenga conto della nostra voce

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Data:

31 Gennaio 14

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Registro con grande soddisfazione la qualità del dibattito sviluppatosi stasera.

E’ la prima volta in Campania che in un Consiglio comunale aperto si affronti il tema “Terra dei Fuochi” in modo equilibrato e senza allarmismi.

Ringrazio le associazioni, i movimenti, i club di service, i professori universitari intervenuti che spesso, autonomamente e in modo volontario, offrono in silenzio screening gratuiti ai cittadini sostituendosi alle strutture pubbliche inefficienti o “lente”.

Non le solite facce supponenti di chi talvolta anima i dibattiti cittadini asserendo di sapere sempre di tutto e di più, ma scienziati e professori di altissimo profilo che hanno contribuito a informare e non allarmare la Città.

Affideremo responsabilmente gli esiti del dibattito ai senatori (il Decreto è in discussione a Palazzo Madama).

Essi, in rappresentanza di tutte le forze politiche, dovranno assumersi l’onere di modificare il decreto così come noi abbiamo deciso, senza subire decisioni dall’alto o da chi ha interesse a mortificare il nostro territorio non conoscendone tradizioni, storia e cultura.

Personalmente, svolgerò in modo sempre più incisivo il ruolo di autorità sanitaria sul territorio in termini di prevenzione e controllo.