Entro la prima settimana di dicembre partirą l’installazione di ulteriori 22 telecamere su tutto il territorio cittadino da parte della societą concessionaria del servizio di mobilitą in cittą, nell’ambito della realizzazione del sistema integrato di smart mobility a Caserta. I lavori prevedono, in primo luogo, l’installazione dei supporti per le telecamere e, successivamente, la predisposizione degli impianti per l’alimentazione elettrica delle strutture e l’allocazione dei pannelli solari. Poco dopo la metą di dicembre verranno montate le telecamere, che saranno collegate al sistema centrale. Una volta installato il software ed effettuati tutti i test e i collaudi previsti, gli impianti entreranno in funzione, attorno alla metą di gennaio.
Queste 22 telecamere saranno posizionate all’ingresso e all’uscita di Viale Lincoln, Viale Carlo III di Borbone, Viale Douhet, Via Cappuccini, Viale dei Bersaglieri, Via De Falco, Via Marchesiello, Via Ruta, Via Madre Teresa di Calcutta, all’ingresso di Via S. Commaia, al punto di uscita di Via Camusso, a Via Amendola (incrocio con Via Tescione), e in prossimitą dell’uscita “Tredici – San Clemente” della Variante Anas.
“Con queste ulteriori 22 installazioni – ha spiegato il Sindaco di Caserta, Carlo Marino – prosegue la realizzazione del programma di videosorveglianza in cittą, che prevede, in totale, l’apposizione di oltre 200 telecamere su tutto il territorio. In particolare, queste che verranno montate nelle prossime settimane consentiranno di monitorare i flussi di traffico e gli ingorghi oltre a leggere le targhe e a individuare quei mezzi privi di copertura assicurativa e di collaudo. In generale, sarą garantito un efficace controllo del territorio. Tanti altri impianti, poi, saranno installati dal concessionario della pubblica illuminazione e altri grazie alle risorse provenienti da due progetti del Ministero dell’Interno ai quali abbiamo partecipato, in sinergia con la Prefettura. In questo modo avremo una cittą pił sicura, ben sorvegliata, con la possibilitą di controllare tutte le zone, sia in centro che in periferia, e di contrastare fenomeni criminali di ogni genere, fornendo alle forze dell’ordine uno strumento di straordinaria efficacia”.